HOMEPAGE news
Quattro anni di esperienza negli inerbimenti

Nei giorni dal 23 al 25 novembre a Salsomaggiore Terme (PR) si è svolto un importantissimo convegno dal titolo “Inerbimenti e tappeti erbosi per l’agricoltura, l’ambiente e la società”, nell’ambito dell’omonimo progetto finalizzato del Ministero per la Politiche Agricole e Forestali.
Alla giornata del 23, dedicata alle problematiche degli inerbimenti tecnici e per il recupero ambientale, ad alla quale hanno partecipato, per conto del Consorzio Forestale il direttore Enrico Giacomelli (al centro della foto) e Daniele Rocca, insieme al ricercatore della Fondazione Foianini, Giampaolo Della Marianna.  
Sono stati esposti i risultati di interessanti ricerche inerenti gli inerbimenti delle piste da sci, delle aree degradate (ex cave, discariche, etc.) e di numerose situazioni di instabilità idrogeologica.

Il convegno ha evidenziato la grandissima importanza degli interventi di inerbimento finalizzati alla stabilizzazione superficiale dei suoli, la loro portata tecnica, i notevoli problemi ancora aperti.
Il Consorzio Forestale Alta Valtellina nel corso degli ultimi quattro anni ha consolidato la propria esperienza nel campo degli inerbimenti, anche grazie agli efficaci interventi realizzati con l’utilizzo di una moderna macchina per idrosemina acquistata nel 2001.Il convegno ha evidenziato la grandissima importanza degli interventi di inerbimento finalizzati alla stabilizzazione superficiale dei suoli, la loro portata tecnica, i notevoli problemi ancora aperti.
Il Consorzio Forestale Alta Valtellina nel corso degli ultimi quattro anni ha consolidato la propria esperienza nel campo degli inerbimenti, anche grazie agli efficaci interventi realizzati con l’utilizzo di una moderna macchina per idrosemina acquistata nel 2001.
Nel complesso gli inerbimenti realizzati dal Consorzio nell’ultimo quadriennio ammontano a circa 142.500 mq così ripartiti:
- Scarpate stradali e piste forestali: mq 37.200;
- Piste da sci da discesa: mq 10.800;
- Pista da sci da fondo: mq 8.600;
- Altri interventi: mq 85.900.
Gli interventi sono stati commissionati da soggetti privati nel 74,7% dei casi, e per il 25,3% dagli enti pubblici consorziati (Comuni e Comunità Montana).
Solamente nel 6,4% dei casi è stata effettuata la semina manuale a spaglio, mentre per la maggior parte degli interventi si è operato con il sistema bianco-verde, sia con idrosemina semplice che potenziata. Nel corso del 2004 sono state avviate le prime significative prove di idrosemina a spessore con l’aggiunta alla miscela di speciali prodotti a funzione antierosiva che si prefiggono di andare a sostituire la tradizionale posa di biostuoie.
Il Consorzio Forestale Alta Valtellina si propone di rafforzare nei prossimi anni le proprie abilità e conoscenze in materia di inerbimenti, con particolare attenzione alle tecniche di realizzazione degli interventi, alla qualità dei materiali impiegati, alla gestione del post intervento, all’evoluzione ed all’efficacia degli inerbimenti, ai costi di realizzazione, alle ricadute ed alle implicazioni naturalistiche (con un occhio di riguardo alle questioni relative all’introduzione di specie e varietà alloctone).
La partecipazione al convegno di Salsomaggiore ha rappresentato in questo senso un’esperienza molto signific
tiva e stimolante, ed ha anche consentito di gettare le basi per una futura collaborazione con gli enti di ricerca che in Italia ed all’estero si interessano di queste problematiche.
INDICE NEWS